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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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I "Bisognini"

D1. Salve a tutti, volevo porre una domanda: ho un bulldog maschio di tre anni, da diverso tempo è attratto in un modo incontrollabile alla pipì degli altri cani sia maschi che femmine; durante la passeggiata quotidiana è un continuo leccare la pipì! Come posso fare per distoglierlo da questa cosa e perchè secondo voi lo fa?
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

Il problema che hai con il tuo bull è abbastanza frequente, soprattutto per quel che riguarda i cani maschi: spesso infatti i maschi leccando le urine che trovano cercano di capire chi sia nei dintorni o se ci sono cagne in calore. Il comportamento è messo in atto più di frequente da maschi dominanti. Il problema sta nel fatto che, per il cane non c'è niente di male, mentre per il padrone è una questione soprattutto igienica. Alle volte però, tale comportamento, può essere anche un campanello d'allarme per una mancanza di sali minerali nel cane. Prima di tutto quindi prova a far fare al tuo veterinario qualche accertamento a riguardo. Nel caso non ci fosse niente di rilevante, prova a distrarre il cane ogni volta che lecca le urine: magari potresti cercare di mettere in atto un segnale disturbante o che comunque lo induca ad abbandonare il comportamento che sta mettendo in atto e che ti disturba. In questo solo tu, che ben conosci il tuo bull, puoi essere efficace, perché sai quali sono i tuoi comportamenti che potrebbero distrarlo maggiormente: se ad es. è incuriosito da suoni strani, potresti provare a portare con te, quando siete fuori, una bottiglia con dentro dei sassi; non gli e la fare vedere e scuotila non appena comincia a leccare la pipì; falla poi sparire subito, di modo che non capisca cosa sta accadendo, accarezzalo e riprendi la passeggiata come se nulla fosse. Questo è solo un piccolo esempio, ma non per tutti i cani va bene; proprio come succede per noi esseri umani, ognuno deve essere seguito in una psicoterapia individuale, fatta e pensata proprio per ognuno! tu che lo conosci bene, pensa un po' cosa potrebbe distrarlo da questa attività. Dovrai avere costanza e distrarlo sempre per poi premiarlo se non lecca.

 

D2. Gentile dottoressa, il mio bassotto è un caso da analizzare! Ha sei mesi, mio figlio lo porta fuori casa da ben tre mesi....ma non ha ancora imparato a farla fuori. Che bisogna fare?
Abbiamo anche adottato il metodo "lettiera" ma con scarsi risultati:la fa nei paraggi. Attendo fiduciosa una sua risposta.
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

Prima di tutto non demorda! La costanza in questi casi paga sempre! 
C'è da dire che il bassotto è un cane abbastanza testardo e determinato! Tutto ciò deriva dal suo carattere e dall'uso che per millenni l'uomo ne ha fatto: non ci dimentichiamo che per anni è stato un ottimo compagno di caccia, abituato a stare all'aria aperta ed a sfruttare (per cacciare) odori e mimetismi olfattivi. Questo non vuol certo dire che il bassotto non possa essere tenuto come buon cane da compagnia e da quì la nostra esigenza nello sporcare fuori dai luoghi domestici. In ogni caso, prima di tutto, accertatevi che non ci siano problemi all'apparato urinario (prostatiti, cistiti o quanto altro il veterinario sarà in grado di appurare), se a livello organico non ci fosse niente di sostanziale, allora potrebbe essere possibile che il vostro cuccioletto abbia qualche problemino educativo che potremo cercare di correggere. Di seguito, vi riporto un mini-prontuario di cose da fare, al fine di far capire bene al cucciolo la prassi di toilette giornaliera:
1. Ricordarsi di portare fuori il cane non appena ha finito di mangiare e dopo ogni pasto.
2. Ricordarsi che anche altre attività che eccitano il cane (ad es. il gioco) lo possono indurre a sporcare, per questo bisogna tenerlo sott'occhio quando vi è impegnato e nel caso portarlo fuori per sporcare.
3. Cercare di colpirlo in fallo: osservare bene i suoi movimenti "sospetti" e non appena lo si vede intento a sporcare, sgridarlo con un secco "no" e portarlo fuori.
4. Non sgridarlo se si trova il danno fatto ore prima: non servirà a niente, il cane non sarà in grado di capire per cosa lo si sta rimproverando.
5. Le passeggiate devono essere lunghe proprio per consentire al cane di sporcare fuori: va ricordato che comunque è un cucciolo, che spesso ancora non ha la padronanza dagli stimoli e quindi non è in grado di sporcare a nostro piacimento non appena arriva al parco o in strada, dobbiamo essere quindi noi ad aspettare i suoi tempi.
6. Non appena il cane avrà sporcato fuori, ricompensarlo vistosamente con coccole, biscottini o qualcosa che gli piace molto.
7. Se si usa la lettiera, metterla in un luogo chiuso, in una stanza dove se può chiudere la porta e stare con il cane. Se il cucciolo sporca fuori, durante la defecazione o la minzione, prenderlo e portarlo sulla lettiera, cercando di fargli finire lì i bisogni. In ogni caso usare la lettiera solo in casi estremi: tutti i cani imparano a sporcare fuori, lo farà anche il vostro. 
8. Armarsi di tanta tanta pazienza: lo sporcare fuori è una cosa che il cane deve imparare, è vero e proprio addestramento, non è una cosa innata per lui. In natura, da piccoli è la madre che assolve a questa funzione, leccando il cucciolo e stimolando la minzione e la defecazione, da grandicello invece passa la maggior parte del suo tempo in giro all'aria aperta e quindi urina e defeca dove meglio crede senza porsi problemi né orari. Ancora una volta dobbiamo essere noi ad aiutarlo a capire e ad apprendere quando e dove sporcare. Spero di essere stata chiara e di utilità per risolvere questo problema che è, capisco essere veramente fastidioso.

 

D3. Gentile dottoressa ho un bassotto nano di 14 mesi, è stato abituato a fare i propri bisogni sul tappetino igienico, spesso però fa la pipì sui tappeti di casa, sopra il mio letto ecc. Ultimamente si comporta così anche in mia presenza e viene puntualmente sgridato. Come posso comportarmi per fargli capire che deve fare pipì solo sul tappetino igienico. Confidando in una sua risposta ringrazio e saluto.
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

Il problema che lei ha con il suo bassotto è comune, nei cani che sono stati abituati ad usare il tappetino igienico; spesso accade infatti che abbiano difficoltà a capire che solo il tappetino è deputato allo sporcare e finiscano per generalizzare ogni angolo della casa, come possibile "gabinetto".
Ovviamente, se non lo ha già fatto, le consiglio di parlare dell'accaduto al suo veterinario, per escludere ogni forma di tipo organico (es. una cistite), che potrebbe far aumentare la minzione e ridurre la capacità contenitivo dell'urina. 
Se però, dopo una visita, potesse essere esclusa la causa organica, le consiglio di armarsi di pazienza e cominciare da capo l'istruzione all'uso del tappetino. Si accerti che questo sia messo in un posto appartato, o comunque ben accessibile dal cane e che lui sembra gradire; eviti di sgridarlo quando trova i suoi bisognini che ormai sono stati lasciati lì da un po' di tempo; ma non di redarguirlo quando invece lo trova sul fatto, anzi osservi bene i suoi movimenti, lo tenga d'occhio e quando, con fare circospetto, vede che si sta preparando a fare la sua marachella, lo sgridi proprio mentre compie il fatto. Tenga comunque conto che possono esserci delle "ricadute", dei momenti in cui il cane sembra dimenticare ciò che aveva imparato; questo può essere dato da molte cose: un piccolo cambiamento nella vita quotidiana, uno stress anche minimo che però il cane ha percepito, nella femmina, la vicinanza del calore che porta con sé forti cambiamenti ormonali.
Il primo passo che quindi vi suggerisco di fare, se certamente non lo avete già fatto, è avvisare il vostro veterinario di fiducia circa gli ultimi sviluppi; poi a secondo della sua risposta prendere le precauzioni del caso.