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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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Bambini & Cani

D1. Ciao, ho un cane meticcio di quasi un anno che ha un terrore folle per i bambini. Non è mai stato molestato da piccolo da un bimbo. Quando arriva un bambino a casa inizia ad abbaiare e gli sta alla larga, non è aggressivo,ma ha molta paura. Se lo tengo in braccio e il bambino si avvicina con cura, faccio in modo che gli possa annusare la manina ed il mio cane lo fa e gliela lecca pure, però appena lo rimetto a terra abbaia ancora. Se invece è il bimbo ad essere in braccio a me, faccio avvicinare il cane con l'aiuto di qualcuno in casa, il cane si allunga un po' e annusa il bambino poi però rimane terrorizzato e scappa in mezzo alle gambe adulte più vicine che vede e che conosce. Come posso fargli passare questa paura? Fuori di casa non mi sembra abbia tutta questa paura dei bambini, però siamo stati solo una volta al parco pubblico e lì non mi pare abbia abbaiato, se non ricordo male li ha semplicemente ignorati. Di paure ne ha altre però, come ad es. l'acqua, che non apprezza particolarmente! In generale ha paura di tutte le cose nuove, è più pauroso che curioso. La macchina fotografica ed il telefonino credo non gli piacciano per il flash, mesi fa non faceva una mossa, ora se li ho in mano scappa via. Probabilmente devo averlo spaventato con il flash senza rendermene conto. Per le foto ho provato a tenerlo in braccio e farci una foto insieme senza flash ma non c'è proprio verso che si calmi, anzi più che agitato gira proprio la testa da un altra pare, credo per proteggersi gli occhi. Per le cose nuove, come per i bambini, cerco di fargli annusare/vedere la cosa nuova da vicino e con calma non sempre funziona però, a volte proprio non va e basta.
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

Il cane non è molto diverso da noi, così capita che abbia paura di ciò che non conosce o conosce poco.
Lei stessa mi dice che il suo cane non ha mai avuto rapporti ravvicinati e prolungati nel tempo con i bambini, per questo può essere che non conosca questi uomini in miniatura, che spesso hanno un odore strano e che fanno gesti inconsulti e usano toni della voce particolari… In linea di massima però il suo cane mi sembra ben predisposto: se è in un luogo sicuro (le sue braccia) accetta di scoprire l'altro (lo annusa e lo lecca). Il fatto che poi, rimesso a terra abbai, potrebbe proprio dimostrare che non si sente più sicuro ed ha paura; stessa cosa, quando ha lei il bimbo in braccio, viene amplificata dal fatto che magari il cane è a terra e si vede avvicinare dall'alto questo "essere" a lui sconosciuto. Visto che quello che lei mi descrive non mi sembra poi un "terrore folle" (se il cane avesse davvero un terrore folle tenterebbe di mordere il bimbo o magari si farebbe la pipì addosso, tremerebbe, starebbe impaurito anche giorni dopo che l'input stressante non è più presente…ma questo non mi sembra il caso in questione) da richiedere (almeno per ora) l'assunzione di farmaci specifici da parte del cane. In altri termini credo che lei abbia centrato il problema: il suo cane è un timidone ed ha un po' paura per ciò che non conosce, ma in linea di massima mi sembra che abbia con lei quello che in psicologia si chiama "attaccamento sicuro", che gli consente di placare ansie esagerate dal momento che la sente vicino. In altre parole si fida di lei e sa che se c'è, lo prende in braccio e gli sta vicino, non gli succederà niente di grave. Ma alcune cose non le tollera, come il flash delle foto, quindi acconsente di essere preso in braccio in quelle situazioni ma gira la testa…un po' come per dirle "ti faccio contenta, ma non aspettarti che mi faccia fare quel lampo negli occhi!"

Per quanto riguarda le sue paure sono quelle che in linea di massima vengono condivise da molti cani: le foto, l'acqua ed anche i bimbi.
L' approccio che comunque mi descrive è assolutamente esatto: fare conoscere al cane quello che lo spaventa cercando di fargli capire che non c'è niente di grave…non sempre funziona è vero, ma pensiamo a quante cose spaventano anche noi, se pure sappiamo che non c'è un pericolo imminente!
Il fatto stesso però che il suo cane sappia controllare la sua paura (ad es. ignora i bimbi se fuori dal suo ambiente e non gli sente come una minaccia) dimostra che è un cane equilibrato e sano.
L'unico consiglio che quindi mi sento di darle è proprio quello di continuare come stai facendo: faccia conoscere al suo amico a quattro zampe le cose poco alla volta e se proprio vede che non va, lascia perdere (una sola esperienza negativa può pregiudicare un lavoro intero) e magari sia pronta ad accettare che ci potranno essere cose che il suo amico proprio non sopporterà mai…
Come noi essere umani, anche loro hanno gusti, emozioni e paure che vanno rispettate perché comunque li rendono essere unici e speciali!

D2. Sono appena diventato papà e possiedo anche una femmina di american stafford shire terrier 5 anni. Come posso fare per farli conoscere in tutta sicurezza, ho notato che il cane guaisce ogni volta che sente il bambino piangere.
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

La sua apprensione in merito alla questione è più che lecita e merita un'attenzione speciale, proprio perché in questi casi più che mai "chi ben comincia è a metà dell'opera"! Il rapporto tra cani e bambini può essere bello ed educativo (soprattutto per il cucciolo umano) ma se mal gestito può riservare sgradevoli conflitti all'interno del nucleo familiare. La cosa importante in questi casi è mettersi nei panni del cane, proprio perché sarà lui a dover accettare questo nuovo cucciolo arrivato. Cercate comunque di non stravolgere la gerarchia che si è creata negli anni: la cagnolona avrà, ad es., un padrone che riconosce come capo branco e sarà quindi con lui che dovrà scoprire il bimbo. In sostanza visto che, a quanto ho capito il bambino è ancora piccolo, provate a tenerlo in braccio e, se lei è la persona a cui la terrier è più attaccata, la chiami la faccia avvicinare e la carezzi mentre magari annusa un piedino del piccolo. Cercate quindi di dividervi i compiti: la persona con cui è meno legata la cagnolona terrà il bambino, l'altra si dedicarà all'american. Dovrete cominciare a pensare come se dovesse far accettare ad un bambino la nascita di un fratellino: sono momenti delicati e ci vuole amore e pazienza, cose che vanno dedicate più che altro al fratello maggiore (che in questo caso è la vostra cagnolona!). L'importante è che non senta mai il suo amore minacciato, ma anzi, ora più che mai, dovrà sentirsi amata. Credo quindi che "farli conoscere in sicurezza" sia da riferire più che a una modalità d'azione, ad un modus operandi che dovrete cominciare a tenere, da adesso fino a quando il vostro bambino non sarà capace di far valere il suo status gerarchico.