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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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Il tuo cane di cosa ha paura?

“Ciao,
ho un cane meticcio di quasi un anno che ha un terrore folle per I bambini.
Non è mai stato molestato da un bimbo, dato che non ci sono mai stati bambini nè a casa dove era prima nè ora.
Quando arriva un bambino a casa inizia ad abbaiare e gli sta alla larga: non è aggressivo, ha solo molta paura.
Se lo tengo in braccio e il bambino si avvicina con cura, faccio in modo che gli possa annusare la manina, allora l’annusa e la lecca, però appena lo rimetto a terra abbaia ancora.
Se invece è il bimbo ad essere in braccio a me, faccio avvicinare il cane con l'aiuto di qualcun altro, il cane allora si allunga un po' e annusa il bimbo, poi però rimane terrorizzato e scappa in mezzo alle gambe.
Quando siamo fuori di casa non ne ha paura, semplicemente gli ignora.
Di paure ne ha altre però: non ama l'acqua ed ha paura del flash della macchina fotografica.
Come posso fare?”
Risponde la Dott.ssa Degl’Innocenti

Il cane non è molto diverso da noi, così capita che abbia paura di ciò che non conosce o conosce poco.
La mail stessa ci dice che, il cane in questione, non ha mai avuto rapporti ravvicinati e prolungati nel tempo con i bambini, per questo può essere che non conosca questi uomini in miniatura, che spesso hanno un odore strano e che fanno gesti inconsulti e usano toni della voce particolarmente alti.
In linea di massima però il cane mi sembra ben predisposto: se è in un luogo sicuro (le braccia del padrone) accetta di scoprire l’altro (lo annusa e lo lecca). Il fatto che poi rimesso a terra abbai, potrebbe proprio dimostrare che non si sente più sicuro ed ha paura; stessa cosa per quando è il proprietario ad avere il bimbo in braccio, amplificata dal fatto che magari il cagnolino è a terra e si vede avvicinare dall’alto questo “essere” a lui sconosciuto.
Mi sembra anche che abbia con il padrone un buon rapporto, quello che in psicologia umana si chiama “attaccamento sicuro”, che gli consente di placare ansie esagerate dal momento che sente vicino il proprio amico bipede.
In altre parole si fida del proprietario e sa che se c’è, lo prende in braccio e gli sta vicino, non gli succederà niente di grave.
L’approccio che andrebbe usato è quindi quello della scoperta: fare conoscere al cane quello che lo spaventa, cercando di fargli capire che non c’è niente di grave…
Il fatto stesso però che il cane in questione sappia controllare la sua paura (ad es. ignora i bimbi se fuori dal suo ambiente e non gli sente come una minaccia) dimostra che è equilibrato e sano.
L’unico consiglio che quindi mi sento di dare è proprio quello di far conoscere al nostro amico a quattro zampe le cose poco alla volta e se proprio si vede che la cosa non va, meglio lasciar perdere, una sola esperienza negativa può pregiudicare un lavoro intero di desensibilizzazione, essendo pronti ad accettare che ci potranno essere cose che il nostro cane proprio non sopporta.
Come noi essere umani anche loro hanno gusti, emozioni e paure che vanno rispettate perché comunque li rendono essere unici e speciali!