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In linea di massima decidere di prendere un amico per il cane che presenta fobia sociale
(ovviamente rivolta verso persone e non verso gli altri animali) risulta essere un esperienza positiva
perché la diade che si forma tra cospecifici viene vissuta dal soggetto con fobia sociale come una risorsa,
un “luogo” dove poter trovare protezione ed un nuovo amico di cui potersi fidare, senza considerare che la
capacità d’ imitazione innata degli animali aiuta il soggetto più pauroso a rendersi conto meglio di
ciò che succede dell’ambiente che lo circonda, imparando e scoprendo nuove strategie per far fronte all’ansia.
Ma ogni caso specifico va ben valutato.
Di solito è meglio prendere un cane del sesso opposto (cucciolo o cucciolone) a quello che già convive con
noi perchè di solito la coppia che si forma (maschio/femmina) è più gestibile, anche se ovviamente va ben
monitorata quando la femmina è in estro.
Circa il fatto di riuscire a capire a priori se un amico potrebbe essere giusto per la sua cagnolina, qualcosa
del genere si può tentare: per i cuccioli esistono delle prove temperamentali che danno un idea dei tratti
temperamentali che potrebbero essere presenti nel cane e che poi tendono a fissarsi con l'età, per i cani adulti
basta un'osservazione attenta di alcuni indici e comportamenti per farsi un'idea di chi si ha davanti!
Ovviamente il margine d'errore è presente, nessun test è infallibile, nemmeno quegli psicologici umani lo sono
figuriamoci quelli per i quattro zampe! Sicuramente a riguardo la razza ci aiuta: meglio prediligere quindi
razze abituate dalla loro storia evolutiva a vivere in coppia o muta, di indole tranquilla e poco gelosi;
in ogni caso affidatevi sempre ad allevatori.

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