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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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UN AMICO DA RISCOPRIRE: IL COCKER SPANIEL

C'è stato un tempo in cui il cocker era considerato un buon cane da compagnia, ma poi, incroci senza scrupoli, lo portarono all'esaltazione di difetti psicologici come la forte gelosia verso il padrone, la testardaggine ed avvolte anche l'aggressività. 
Da quel giorno, molte persone ancora, credono che questi aspetti temperamentali sia insiti nel cocker: niente di più sbagliato!
Riscopriamo insieme come questo cane sia un ottimo compagno da lavoro e da compagnia, equilibrato ed affettuoso può essere un amico fedele a cui molti possono avvicinarsi.

cocker
Un dolce sguardo per la macchina fotografica!

COCKER SPANIEL
Tre splendidi cocker, in alcuni dei possibili colori.

La storia: dalle stelle alle stalle.

La famiglia delle razze, note con il nome di "spaniel", risale almeno al XIV secolo e trova la sua nazione d'origine nell'Inghilterra Vittoriana. Nati come cani da caccia, anche i Cocker Spaniel vengono fin da subito usati per la caccia alla selvaggina. La stazza medio piccola e la forte indole venatica, li fecero ben presto conoscere in tutto il mondo. 
Nel 1893 viene riconosciuta ufficialmente la razza Cocker Spaniel e da lì a poco le richieste di soggetti aumentarono in modo esponenziale. Il grande boom, se da una parte portò notorietà, dall'altra contribuì al proliferare di allevatori senza scrupoli che, più che alla salute psicofisica del cane puntarono al mero lucro.
L'apice di questo "successo", che per molto tempo graverà sulla razza, si ha negli anni '50, quando la deliziosa Lilì, protagonista del cartoon disneyniano, entra nel cuore di molti.
Il cocker biondo, con gli occhi mesti ed i grandi orecchi morbidi, piace subito e da lì a divenire moda, il passo è breve.
Dalle gesta delle mute da caccia, si trasforma nel cane da salotto che tutti voglio!
In quegli anni vengono venduti moltissimi esemplari ed alcuni allevatori incrociano, senza le adeguate accortezze, le più disparate linee di sangue.
Da questi incroci senza scrupoli piano piano si diffondono esemplari poco equilibrati, dove le tendenze temperamentali di razza sono fortemente accentuate, fino a portare a casi di veri e propri cani aggressivi.
Così intorno agli anni '70 il cocker si trova, suo malgrado, a discendere la china: viene additato come cane mordace, eccessivamente geloso del padrone, poco equilibrato fin anche a divenire pericoloso da tenere in casa.
I riflettori si spengono, la razza non trova più estimatori nel grande pubblico, ma questa sarà la sua più grande fortuna: dall'allevamento senza regole né scrupoli si passerà a quello che oggi è un allevamento consapevole, per far tornare il cocker l'amico dolce e docile di un tempo.
In un trentennio molti estimatori, lavorando duramente su soggetti stabili psicologicamente, hanno riportato nelle nostre case la tenerezza che è propria ed innata in questo cane.
Oggi il cocker è un amico che può essere adatto a molte famiglie, se solo si sarà capaci di vedere oltre il pregiudizio di un marchio che, solo la mano dell'uomo ha potuto creare, a discapito di questa razza canina.

Dolcezza e fedeltà, in una parola: Cocker!

Il cane da caccia porta in sé un amore forte per il suo padrone: a lui ubbidisce e sottomette il più forte istinto naturale, quello predatorio.
Così anche il cocker vede nel proprio amico umano, un essere degno di amore incondizionato e con lui stabilisce un rapporto di attaccamento fatto di fedeltà fino anche a sfociare nella dipendenza.
Questa razza è tendenzialmente attratta dall'uomo, ne è naturalmente incuriosita e riesce a stabilire con la nostra specie un rapporto molto spontaneo.
Come più volte abbiamo detto però il cocker non solo può essere un buon cane lavoratore, ma facilmente potrà essere tenuto in casa, riempiendola così del suo brio e della sua allegria. E' un cane sempre presente all'interno della famiglia, ma mai eccessivamente esuberante, che tende a prediligere un solo membro come padrone, senza negarsi agli altri.
Riesce ad essere un cane vivace ed allegro, ma anche tenero ed affettuoso, sempre pronto più alla coccola che al gioco sfrenato.
Ma la vera caratteristica principale del cocker è la fedeltà deputata al proprio padrone: per lui egli sembra sempre pronto a fare qualsiasi cosa gli viene chiesta, i suoi occhi cambiano d'intensità quando si posano sul proprietario, in un misto di amore devoto, complicità e tenerezza.

Il padrone giusto: quando l'esigenza canina incontra l'uomo.

In linea di massima oggi il cocker è davvero un cane per tutti; affidandosi ad allevatori seri, cosa che per altro sarebbe bene fare in ogni caso, si può essere certi di far entrare in casa un cane equilibrato ed estremamente intelligente.
I soggetti di questa razza sono poi estremamente versatili: il loro temperamento fisico forte li rende adatti sia alla vita all'aria aperta che a quella casalinga, basterà non fargli mai mancare abbondanti carezze giornaliere!
Essendo un cane da caccia è abituato a lavorare anche con altri cani, quindi tenderà a non aver particolari problemi con i suoi simili. Equilibrati e ben consapevoli del loro status sociale, i cocker stanno stare al loro posto anche se si trovano a convivere con altri cani.
La sua educazione richiede un polso fermo, di indole infatti tende un po' alla testardaggine e ciò può portare a lentezza nell'apprendimento.
Possiamo quindi dire che la sua prestanza fisica, da cane piccolo ma di tempra forte, e la sua forza psicologica lo rendono un cane vivido ed un piacevole compagno. Il proprietario però, da parte sua, dovrà essere disposto ad apprezzarne anche doti come la grande affettuosità; il cocker necessita infatti di un compagno umano ben disposto alla vicinanza fisica, alla coccola ed al contatto.
Se poi cercate un cane da guardia, abbandonate subito l'idea del dolce cocker; di indole poco territoriale, non è molto adatto per difendere la propria casa od il proprio padrone; lo si confinerebbe in un ruolo che non gli compete.
Da un punto di vista sanitario, nonostante sia un cane forte, questa razza ha nelle orecchie il suo punto debole. Molto pelose e pendenti, sono spesso soggette ad infiammazioni ed otiti, per questo necessitano di un'igiene quotidiana, soprattutto nei periodi più freddi ed umidi dell'anno. Anche il pelo, vanto della razza, deve essere spesso toilettato, con taglio e stripping (ossia togliere il pelo morto in eccedenza che non cade da solo). Questa cosa va valutata quando si prende in considerazione la possibilità di avere un cockerino per casa, in quanto è un impegno in termini economici e di tempo a cui non possiamo esimerci, per il bene del nostro cane.
Credo che il cocker potrebbe davvero essere un buon cane di famiglia, soprattutto là dove non deve competere per l'amore del proprietario, potrebbe quindi rivelarsi un ottimo amico per le persone anziane, ad esempio. Facile da portare fuori e sempre presente in casa, riuscirà di certo, con il suo affetto smisurato, a far sentire importante anche chi ormai si trova da solo a percorre le strade della Vita.

 

Un ringraziamento speciale va ad Angela Francini, grandissima allevatrice e conoscitrice della razza,
per le sue preziose informazioni e le splendide foto.

Dott.ssa Gessica Degl’Innocenti

 

Vuoi saperne di più sullo standard di questa razza, visita il sito www.agraria.org/cani.htm

 

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