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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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IL BEAGLE: UN SEGUGIO SUL LETTO.

In poco più di due anni il beagle è divenuto una delle razze da caccia più diffuse nei nostri appartamenti. Ladruncolo incallito, simpatica canaglia ma anche affettuoso compagno, scopriamo le qualità di questo cane che in poco tempo è passato dalle mute, ai nostri appartamenti.

Un Beagle posa mostrando tutta la sua bellezza

La storia: dalle battute di caccia ai nostri divani.

Nonostante dorma tranquillo stravaccato sui nostri divani, il piccolo beagle ha alle spalle numerosi avi cacciatori provetti ed in lui stesso è ancora vivo quel istinto atavico chiamato "caccia"; lo scovate nel guizzo profondo dei suoi occhi quando al parco segue divertito una pista, quando si dimostra insofferente al guinzaglio, quando dimostra un affetto smisurato per il suo padrone. Per chi condivide le proprie giornate con questo simpatico amico non è difficile capire quanto, ancora oggi, la propensione alla caccia ed alla vita libera sia forte in lui. Sebbene alcuni cani di taglia medio piccola siano stati impiegati da sempre nella caccia, solo dal settecento in poi il beagle è stato allevato e selezionato per questa attività, diffondendosi sempre di più come cane da seguita, bravo a scovare e inseguire la selvaggina, tanto da ispirare una parola inglese, "beagling", con il quale si intende un metodo di caccia alla lepre senza l'uso di fucili, ma con l'aiuto delle sole mute di cani. Il suo uso per l'attività venatoria si è tramandato fino ai giorni nostri; sono molti infatti i soggetti che, in varie regioni italiane, accompagnano i propri padroni nella caccia al coniglio, alla lepre ed al cinghiale.

Un carattere tutto speciale: Snoopy, il Beagle.

Intorno agli anni cinquanta Charles Shulz pubblica le prime strisce dei "Peanuts" nelle quali racconta un mondo fatto di bambini che riflettono sulle questioni dei "grandi" come l'amore, l'amicizia, il futuro. Ma se ancora oggi si pensa a quei memorabili protagonisti di un tempo, qundo i fumetti erano fatti per far riflettere gli adulti attraverso gli occhi dei bambini, forse non sbaglio se affermo che uno dei personaggi più divertenti e che sicuramente ci torna subito alla mente è Snoopy, il cane di Charlie Brown. Snoppy è un beagle e la sua somiglianza estetica è tanto lontana dallo standard di razza quanto è simile il suo carattere! Probabilmente Shulz non dettagliò il suo aspetto fisico in quando bastava leggere pochissime strisce per capire che quel cane, Snoopy appunto, era un beagle. Il suo temperamento unico descrive in pieno il carattere del nostro amico: passa le giornate sonnecchiando sul tetto della sua cuccia, da dove nelle notti serene scruta il cielo e le stelle perdendosi in pensieri e riflessioni, come il nostro beagle assopito sul letto per lunghi pomeriggi, ad un tratto sbadiglia e si guarda intorno come a riflettere su di noi e sul nostro mondo. Quando è felice si salta sulle zampe anteriori con le orecchie al vento. E' socievole per natura tanto da essere amico di un uccellino, ma quando serve sa essere risoluto e grintoso perché Snoopy, come ogni altro beagle che si rispetti, non rinuncia alla sua forte personalità per la quale ama mettersi al centro dell'attenzione, e se nel fumetto il piccolo amico di Charlie Brown scrive romanzi, gioca a hockey, frequenta il circolo studentesco ed organizza i campi estivi, nella vita di tutti i giorni i beagle sanno riempire le giornate dei propri padroni. Festosi e dallo sguardo vivace, amano essere parte integrante della routine quotidiana condividendo gli spazi della casa e occupando i proprietari in giochi e marachelle.

Il padrone giusto: quando l'esigenza canina incontra l'uomo.

Anche se non è disdicevole per nessun cane, a qualsiasi razza esso appartenga, poltrire qua e la per la casa è pur vero che per un beagle è quanto meno sconveniente! La piccola palla di pelo che ronfa beata sul letto, anche se sembra strato da affermare, è per natura un cane sportivo ed attivo, per questo, chi decide di condividere la propria vita con un beagle, prima o poi dovrà farne i conti… Se infatti sembrano così "innocui", assopiti in un angolo della casa, non appena indossano il guinzaglio possono dimostrarsi veri e propri demoni scalmanati. Per prima cosa infatti, chi vorrà prendere con sé un piccolo beagle, dovrà armarsi di pazienza, che comunque sarà ben ricompensata dall'affettuosità del suo amico a quattro zampe. Testone, incline alla determinazione ad oltranza, ladruncolo incallito e spesso disubbidiente cronico, il beagle non è un cane adatto a tutti. Ha bisogno di un padrone dal polso fermo, risoluto ma mai tirannico in quanto è un cane dall'indole comunque dolce, che va sempre appagata con abbondanti coccole quando vengono richieste. Allegro e spensierato ha bisogno di una guida che sia in grado di insegnarli le basi di una corretta educazione. Per questo, è meglio per quanti hanno già avuto altri cani in passato e sanno non farsi abbindolare da uno sguardo languido usato ad arte. Non va dimenticata poi la discendenza e l'uso che l'uomo a fatto e fa tutt'oggi di questo cane: nelle sue vene scorre sangue venatico e l'imprinting alla caccia è molto forte, anche nelle ultime generazioni di soggetti. Per questo è un cane a cui vanno concesse lunghe passeggiate nelle quale può essere libero di fiutare, correre e sfogare la sua esuberanza innata. Appare chiaro quindi che il beagle non è, e secondo me non deve divenire, un cane da compagnia; chi decide di prenderlo con sé deve essere in grado di assecondare la sua natura ed il suo istinto curioso e vitale. Abituato a stare con i propri simili ed a collaborare con loro nelle battute di caccia, dimostra affezione a tutti gli elementi del suo branco, indipendentemente dall'età e dallo status gerarchico che ricoprono: per questo è un ottimo amico per i bambini. La sua allegria, la vitalità ed il buon equilibrio psichico, insito ormai nella razza, lo rendono un buon compagno di giochi anche da adulto. La simbiosi che si instaura tra il beagle ed il bambino può essere infatti un utile connubio: se da un lato infatti il bimbo avrà la possibilità di crescere con un cane, apprendendo e sviluppando consapevolezze importanti per la sua crescita psico-affettiva; dall'altro il beagle potrà soddisfare la sua esuberanza e le voglia di gioco che lo accompagna per quasi tutto l'arco della sua vita.

Dott.ssa Gessica Degl’Innocenti

Vuoi saperne di più sullo standard di questa razza, visita il sito www.agraria.org/cani.htm