|
I.T.A.C.A.
Istituto
Terapie e Attività Con Animali
Web
www.itaca-pet-therapy.com
e-mail
agriturismo@poderelecceta.com
Con
il patrocinio di
Università
di Messina, Facoltà di Medicina Veterinaria
Università
di Pisa, Facoltà di Medicina Veterinaria
Direttore
Didattico
Dott.
Marina Giuseppini, psicologa, psicoterapeuta, formatore AICo
PROMUOVE
IL CORSO TRIENNALE PER COUNSELOR
SPECIALIZZATO IN PET THERAPY
PRESENTAZIONE
Il counselor ha la funzione di operatore
di aiuto in tutte quelle situazioni che hanno a che fare con le
relazioni umane. La sua funzione fondamentale è aiutare e sostenere
il cliente in un percorso evolutivo che gli faccia scoprire dentro di
sé le risorse creative, relazionali, emotive e razionali per
affrontare le difficoltà e i cambiamenti necessari a migliorare il
proprio rapporto con se stesso e con gli altri.
Questa attività, soprattutto quando è
svolta a favore di ragazzi disabili e di anziani, può avvantaggiarsi
della presenza di animali da compagnia che, fungendo da intermediari
tra l’operatore e il cliente, favoriscano il nascere e il
consolidarsi della relazione di aiuto.
La formazione del counselor che
impiega anche animali nell’attività professionale deve quindi
prevedere un’approfondita e qualificata formazione al counseling, ma
anche alcune conoscenze sulle applicazioni della pet therapy e sugli
animali che sono in essa utilizzati.
Obiettivi fondamentali del corso sono
quindi:
·
sviluppare le capacità di relazione e empatia, anche
attraverso un percorso personale finalizzato all’autoconsapevolezza;
·
informare circa i principi, i metodi, le tecniche e le
norme deontologiche del counseling;
·
far conoscere alcuni elementi del comportamento degli
animali da compagnia, le caratteristiche e le applicazioni della pet
therapy;
·
offrire adeguate occasioni di tirocinio e supervisione
del lavoro svolto.
ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso è a numero chiuso (massimo
25 allievi) e frequenza obbligatoria (assenze non superiori al
10%). Requisito per accedervi diploma di scuola media superiore
o laurea. Le domande sono esaminate dal Direttore Didattico del
corso che valuta i titoli, il curriculum ed eventualmente esamina la
personalità del candidato attraverso colloqui individuali.
La durata complessiva è di 2
anni di docenze più il periodo di tirocinio e supervisione. La
formazione si articola in incontri intensivi di 2-3 giorni nel
corso dei week-end. E’ inoltre previsto un periodo più
prolungato di apprendimento teorico-esperienziale, tramite la partecipazione
a programmi di pet therapy per disabili.
Il tirocinio potrà essere
svolto presso un ente esterno concordato con il Direttore Didattico e
il Supervisore. La supervisione si svolgerà in gruppo e/o
individualmente, con criteri da concordare.
OBIETTIVI DEL CORSO E
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Formazione professionale: 800
ore nell’arco di 2 anni
La formazione
professionale è finalizzata a fornire le conoscenze teoriche e tecniche
necessarie a impostare una relazione di aiuto anche utilizzando la
cooperazione di animali da compagnia. Utilizza i seguenti strumenti:
Ø
Lezioni magistrali, anche con l’ausilio di strumenti
multimediali
Ø
Studio di testi selezionali
Ø
Relazioni sugli argomenti di studio, approfondimenti e
discussioni nel gruppo dei pari, anche tramite mezzi informatici
Ø
Attività esperienziali tra cui sessioni simulate
Formazione personale: minimo 100
ore nell’arco di 2 anni
Obiettivo della formazione personale
è favorire l’autoconsapevolezza dello studente, sviluppare le sue
potenzialità e migliorare le capacità di empatia e ascolto,
attraverso:
Ø
Psicoterapia personale in gruppo, utilizzando le tecniche
proprie della terapia della gestalt, dell’arteterapia, del gioco della
sabbia, dell’autoterapia gestaltica, ecc.
A seguito di verifica delle esigenze
del gruppo e/o dei singoli allievi, a insindacabile decisione della
direzione didattica, potrà essere richiesto un approfondimento della
formazione personale.
Tirocinio supervisionato: totale
600 ore
Obiettivo del
tirocinio è quello di completare il percorso formativo dello studente e
qualificarlo in quanto operatore competente nell’ambito del counseling.
Il programma prevede che lo studente prenda
la completa responsabilità di uno o più interventi di counseling e,
in tale contesto:
Ø
perfezioni le proprie competenze relazionali, le abilità
e gli strumenti di intervento
Ø
verifichi le proprie capacità professionali nel contesto
reale della relazione di aiuto
Il tirocinante quindi, collabora con
uno o più professionisti esperti nello sviluppare tutte le fasi della
relazione di aiuto:
Ø
Instaurazione della relazione empatica e colloqui con il
cliente
Ø
Organizzazione e progettazione
Ø
Studio e ricerca
Ø
Gestione dell’intervento di aiuto
Ø
Monitoraggio e verifica dei risultati
L’attività
del tirocinante si svolgerà presso una struttura convenzionata o
comunque concordata con il Direttore Didattico. Sarà documentata
attraverso un libretto di tirocinio, vidimato dalla struttura
accogliente, e da una relazione conclusiva, che documenti gli
interventi effettuati.
I tirocinanti
riceveranno almeno 65 ore di supervisione da parte di un
supervisore di ITACA o di altro ente accreditato AICo. Durante la
supervisione verrà anche approfondita la conoscenza di alcuni disagi
che possono essere affrontati attraverso il counseling e con l’ausilio
di animali: problemi sociali e di integrazione, problemi relazionali e
familiari, lutti, depressione, problemi scolastici, ecc.
STRUMENTI DI
VERIFICA
Le verifiche sono
svolte dal Direttore Didattico del corso e/o da docenti da lui nominati.
A seguito di ogni verifica, a decisione insindacabile
dell’esaminatore, potranno essere richieste all’allievo integrazioni
nell’ambito della formazione personale o professionale, al fine di
raggiungere gli obiettivi previsti.
Entro la fine del
primo anno gli allievi redigeranno un elaborato, da discutere nel
gruppo, relativo alla sintesi del lavoro svolto, ai testi studiati, alle
eventuali difficoltà incontrate e alle richieste di approfondimento.
Al termine del
secondo anno verranno discusse le relazioni degli allievi,
contenenti riflessioni riguardo ai temi trattati nella formazione
professionale e riguardo a quanto conseguito in termini di capacità
di empatia e di ascolto nella formazione personale. A seguito
della verifica delle competenze
acquisite verrà rilasciato un Certificato che consentirà di
accedere al periodo di tirocinio e supervisione.
Al termine del
periodo di tirocinio verrà effettuata una verifica del lavoro
svolto e dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi del
tirocinio, anche in base alla discussione della relazione finale
redatta dal tirocinante ed esaminata dal Direttore Didattico e dal
Supervisore.
Al termine
dell’intero percorso è previsto un esame per conseguire il
diploma di counselor, che consentirà l’iscrizione all’AICo
come counselor professionista. Una commissione esaminatrice
discuterà la tesi presentata dal candidato su argomento
concordato con il Direttore Didattico e valuterà il raggiungimento
degli obiettivi formativi nell’ambito teorico e di addestramento,
nella formazione personale e nell’esperienza di tirocinio.
TEMI TRATTATI NEL PRIMO BIENNIO
Ø
La relazione di aiuto: ruolo e funzioni, fondamenti
teorici e approccio fenomenologico esistenziale
Ø
L’approccio olistico alla percezione e la teoria del
campo nella Gestalt. Applicazioni in ambito psicologico: situazioni non
concluse, dinamica figura-sfondo, continuo dell’attenzione
Ø
Il contatto: confini e modalità di resistenza
(introiezione, proiezione, retroflessione, deflessione, confluenza)
Ø
Approccio esperienziale: vantaggi, limiti e
controindicazioni
Ø
Radici e ali: le teorie dell’attaccamento e il processo
di individuazione. Dinamiche dell’apprendimento e del cambiamento e
sviluppo della consapevolezza
Ø
La relazione io-tu nel counseling, la discussione
Buber-Rogers, identificazione, empatia e relazione di aiuto
Ø
Imparare a leggere i segnali del corpo in se stessi e
negli altri. Comunicazione verbale e non verbale; sensazioni, emozioni e
consapevolezza
Ø
L’elaborazione di sogni e fantasie e l’utilizzo delle
metafore nella relazione di aiuto
Ø
Tecniche e strategie di intervento
Ø
Il progetto di intervento individualizzato: gestione del
setting, analisi della domanda, monitoraggio e verifica dei risultati
Ø
La relazione di aiuto con famiglie, coppie e gruppi
Ø
Dinamiche di gruppo e strategie di intervento
Ø
Il counseling nell’ambito sociosanitario, aziendale e
educativo. Integrazione scolastica e sociale: strutture, mezzi,
legislazione
Ø
Il counselor e il cliente: formazione dell’operatore,
etica e deontologia professionale, contratto e tutela del cliente
Ø
Individuare e superare gli ostacoli all’evoluzione
personale: l’intervento del counselor nel valutare la situazione
problematica e mobilitare le risorse individuali
Ø
Transert e controtransfert: i sentimenti del cliente e
dell’operatore
Ø
Conoscersi per aiutare: formazione all’autoterapia
gestaltica
Ø
Lavoro di équipe e collaborazione con altri
professionisti
Ø
L’espressione creativa plastico pittorica, il teatro,
l’espressione corporea, il gioco della sabbia, la scrittura come
ulteriori strumenti nella relazione di aiuto
Ø
Raccolta dati e ricerca, come strumento per monitorare e
validare l’intervento.
Ø
La relazione di aiuto con il cliente disabile: il contatto
come base per lo sviluppo delle potenzialità personali
Ø
Autismo e disturbi evolutivi: conoscenze di base sui
sistemi diagnostici e sulle metodologie educative e riabilitative
Ø
Attività psicomotorie e rilassamento a terra e in acqua
per favorire la relazione di aiuto con clienti con disabilità medie e
gravi
Ø
Le attività non verbali e il contributo dell’ambiente
al benessere psicofisico. Il contatto con la natura e gli animali e la
collaborazione ai mestieri tradizionali come strumenti ausiliari
all’intervento del counselor
Ø
La pet therapy: teorie, metodologia e casi trattati
Ø
Ruolo degli animali in pet therapy e salvaguardia del loro
benessere
Ø
Il comportamento e l’educazione degli animali domestici
che collaborano alla pet therapy
|