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a cura di Dott.ssa Gessica Degl'Innocenti

 
 

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Webmaster: Federico Vinattieri

I.T.A.C.A.

Istituto Terapie e Attività Con Animali

Web www.itaca-pet-therapy.com

e-mail agriturismo@poderelecceta.com

Con il patrocinio di

Università di Messina, Facoltà di Medicina Veterinaria

Università di Pisa, Facoltà di Medicina Veterinaria

Direttore Didattico

Dott. Marina Giuseppini, psicologa, psicoterapeuta, formatore AICo

 

PROMUOVE IL CORSO TRIENNALE PER COUNSELOR SPECIALIZZATO IN PET THERAPY

PRESENTAZIONE

Il counselor ha la funzione di operatore di aiuto in tutte quelle situazioni che hanno a che fare con le relazioni umane. La sua funzione fondamentale è aiutare e sostenere il cliente in un percorso evolutivo che gli faccia scoprire dentro di sé le risorse creative, relazionali, emotive e razionali per affrontare le difficoltà e i cambiamenti necessari a migliorare il proprio rapporto con se stesso e con gli altri.

Questa attività, soprattutto quando è svolta a favore di ragazzi disabili e di anziani, può avvantaggiarsi della presenza di animali da compagnia che, fungendo da intermediari tra l’operatore e il cliente, favoriscano il nascere e il consolidarsi della relazione di aiuto.

La formazione del counselor che impiega anche animali nell’attività professionale deve quindi prevedere un’approfondita e qualificata formazione al counseling, ma anche alcune conoscenze sulle applicazioni della pet therapy e sugli animali che sono in essa utilizzati.

Obiettivi fondamentali del corso sono quindi:

·      sviluppare le capacità di relazione e empatia, anche attraverso un percorso personale finalizzato all’autoconsapevolezza;

·      informare circa i principi, i metodi, le tecniche e le norme deontologiche del counseling;

·      far conoscere alcuni elementi del comportamento degli animali da compagnia, le caratteristiche e le applicazioni della pet therapy;

·      offrire adeguate occasioni di tirocinio e supervisione del lavoro svolto.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Il corso è a numero chiuso (massimo 25 allievi) e frequenza obbligatoria (assenze non superiori al 10%). Requisito per accedervi diploma di scuola media superiore o laurea. Le domande sono esaminate dal Direttore Didattico del corso che valuta i titoli, il curriculum ed eventualmente esamina la personalità del candidato attraverso colloqui individuali.

La durata complessiva è di 2 anni di docenze più il periodo di tirocinio e supervisione. La formazione si articola in incontri intensivi di 2-3 giorni nel corso dei week-end. E’ inoltre previsto un periodo più prolungato di apprendimento teorico-esperienziale, tramite la partecipazione a programmi di pet therapy per disabili.

Il tirocinio potrà essere svolto presso un ente esterno concordato con il Direttore Didattico e il Supervisore. La supervisione si svolgerà in gruppo e/o individualmente, con criteri da concordare.


OBIETTIVI DEL CORSO E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Formazione professionale: 800 ore nell’arco di 2 anni

La formazione professionale è finalizzata a fornire le conoscenze teoriche e tecniche necessarie a impostare una relazione di aiuto anche utilizzando la cooperazione di animali da compagnia. Utilizza i seguenti strumenti:

Ø      Lezioni magistrali, anche con l’ausilio di strumenti multimediali

Ø      Studio di testi selezionali

Ø      Relazioni sugli argomenti di studio, approfondimenti e discussioni nel gruppo dei pari, anche tramite mezzi informatici

Ø      Attività esperienziali tra cui sessioni simulate

Formazione personale: minimo 100 ore nell’arco di 2 anni

Obiettivo della formazione personale è favorire l’autoconsapevolezza dello studente, sviluppare le sue potenzialità e migliorare le capacità di empatia e ascolto, attraverso:

Ø      Psicoterapia personale in gruppo, utilizzando le tecniche proprie della terapia della gestalt, dell’arteterapia, del gioco della sabbia, dell’autoterapia gestaltica, ecc.

A seguito di verifica delle esigenze del gruppo e/o dei singoli allievi, a insindacabile decisione della direzione didattica, potrà essere richiesto un approfondimento della formazione personale.

Tirocinio supervisionato: totale 600 ore

Obiettivo del tirocinio è quello di completare il percorso formativo dello studente e qualificarlo in quanto operatore competente nell’ambito del counseling.

Il programma prevede che lo studente prenda la completa responsabilità di uno o più interventi di counseling e, in tale contesto:

Ø      perfezioni le proprie competenze relazionali, le abilità e gli strumenti di intervento

Ø      verifichi le proprie capacità professionali nel contesto reale della relazione di aiuto

Il tirocinante quindi, collabora con uno o più professionisti esperti nello sviluppare tutte le fasi della relazione di aiuto:

Ø      Instaurazione della relazione empatica e colloqui con il cliente

Ø      Organizzazione e progettazione

Ø      Studio e ricerca

Ø      Gestione dell’intervento di aiuto

Ø      Monitoraggio e verifica dei risultati

L’attività del tirocinante si svolgerà presso una struttura convenzionata o comunque concordata con il Direttore Didattico. Sarà documentata attraverso un libretto di tirocinio, vidimato dalla struttura accogliente, e da una relazione conclusiva, che documenti gli interventi effettuati.

I tirocinanti riceveranno almeno 65 ore di supervisione da parte di un supervisore di ITACA o di altro ente accreditato AICo. Durante la supervisione verrà anche approfondita la conoscenza di alcuni disagi che possono essere affrontati attraverso il counseling e con l’ausilio di animali: problemi sociali e di integrazione, problemi relazionali e familiari, lutti, depressione, problemi scolastici, ecc.

STRUMENTI DI VERIFICA

Le verifiche sono svolte dal Direttore Didattico del corso e/o da docenti da lui nominati. A seguito di ogni verifica, a decisione insindacabile dell’esaminatore, potranno essere richieste all’allievo integrazioni nell’ambito della formazione personale o professionale, al fine di raggiungere gli obiettivi previsti.

Entro la fine del primo anno gli allievi redigeranno un elaborato, da discutere nel gruppo, relativo alla sintesi del lavoro svolto, ai testi studiati, alle eventuali difficoltà incontrate e alle richieste di approfondimento.

Al termine del secondo anno verranno discusse le relazioni degli allievi, contenenti riflessioni riguardo ai temi trattati nella formazione professionale e riguardo a quanto conseguito in termini di capacità di empatia e di ascolto nella formazione personale. A seguito della verifica delle competenze acquisite verrà rilasciato un Certificato che consentirà di accedere al periodo di tirocinio e supervisione.

Al termine del periodo di tirocinio verrà effettuata una verifica del lavoro svolto e dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi del tirocinio, anche in base alla discussione della relazione finale redatta dal tirocinante ed esaminata dal Direttore Didattico e dal Supervisore.

Al termine dell’intero percorso è previsto un esame per conseguire il diploma di counselor, che consentirà l’iscrizione all’AICo come counselor professionista. Una commissione esaminatrice discuterà la tesi presentata dal candidato su argomento concordato con il Direttore Didattico e valuterà il raggiungimento degli obiettivi formativi nell’ambito teorico e di addestramento, nella formazione personale e nell’esperienza di tirocinio.

TEMI TRATTATI NEL PRIMO BIENNIO

Ø      La relazione di aiuto: ruolo e funzioni, fondamenti teorici e approccio fenomenologico esistenziale

Ø      L’approccio olistico alla percezione e la teoria del campo nella Gestalt. Applicazioni in ambito psicologico: situazioni non concluse, dinamica figura-sfondo, continuo dell’attenzione

Ø      Il contatto: confini e modalità di resistenza (introiezione, proiezione, retroflessione, deflessione, confluenza)

Ø      Approccio esperienziale: vantaggi, limiti e controindicazioni

Ø      Radici e ali: le teorie dell’attaccamento e il processo di individuazione. Dinamiche dell’apprendimento e del cambiamento e sviluppo della consapevolezza

Ø      La relazione io-tu nel counseling, la discussione Buber-Rogers, identificazione, empatia e relazione di aiuto

Ø      Imparare a leggere i segnali del corpo in se stessi e negli altri. Comunicazione verbale e non verbale; sensazioni, emozioni e consapevolezza

Ø      L’elaborazione di sogni e fantasie e l’utilizzo delle metafore nella relazione di aiuto

Ø      Tecniche e strategie di intervento

Ø      Il progetto di intervento individualizzato: gestione del setting, analisi della domanda, monitoraggio e verifica dei risultati

Ø      La relazione di aiuto con famiglie, coppie e gruppi

Ø      Dinamiche di gruppo e strategie di intervento

Ø      Il counseling nell’ambito sociosanitario, aziendale e educativo. Integrazione scolastica e sociale: strutture, mezzi, legislazione

Ø      Il counselor e il cliente: formazione dell’operatore, etica e deontologia professionale, contratto e tutela del cliente

Ø      Individuare e superare gli ostacoli all’evoluzione personale: l’intervento del counselor nel valutare la situazione problematica e mobilitare le risorse individuali

Ø      Transert e controtransfert: i sentimenti del cliente e dell’operatore

Ø      Conoscersi per aiutare: formazione all’autoterapia gestaltica

Ø      Lavoro di équipe e collaborazione con altri professionisti

Ø      L’espressione creativa plastico pittorica, il teatro, l’espressione corporea, il gioco della sabbia, la scrittura come ulteriori strumenti nella relazione di aiuto

Ø      Raccolta dati e ricerca, come strumento per monitorare e validare l’intervento.

Ø      La relazione di aiuto con il cliente disabile: il contatto come base per lo sviluppo delle potenzialità personali

Ø      Autismo e disturbi evolutivi: conoscenze di base sui sistemi diagnostici e sulle metodologie educative e riabilitative

Ø      Attività psicomotorie e rilassamento a terra e in acqua per favorire la relazione di aiuto con clienti con disabilità medie e gravi

Ø      Le attività non verbali e il contributo dell’ambiente al benessere psicofisico. Il contatto con la natura e gli animali e la collaborazione ai mestieri tradizionali come strumenti ausiliari all’intervento del counselor

Ø      La pet therapy: teorie, metodologia e casi trattati

Ø      Ruolo degli animali in pet therapy e salvaguardia del loro benessere

Ø      Il comportamento e l’educazione degli animali domestici che collaborano alla pet therapy

 

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